Autore: Guido Giacomo Gattai

FilosoFestival 2018

PRENOTAZIONI: È possibile partecipare al FilosoFestival di Firenze solo prenotando la propria classe con una mail a questo indirizzo. La prenotazione sarà valida solo al momento in cui si riceverà la mail di conferma. È possibile anche partecipare come singoli uditori, ma sempre su diretta prenotazione al nostro indirizzo dedicato.

DATE: Il FilosoFestival 2016 si terrà nei giorni 14, 15, 16 e 17 novembre 2018.

LUOGHI: Il FilosoFestival 2016 si terrà al teatro della casa dello studente di v.le Morgagni a Firenze. (mappa)

EVENTI:

mercoledì 14 novembre 2018 (giornata deicatalle classi terze)

ore 9.oo Mattia BECONI- La filosofia di Epicuro

ore 11.00 Eugenio BIANCO – La figura filosofica di Ipazia

giovedì 15 novembre 2018 (giornata deicatalle classi quarte)

ore 9.oo Stefano RICCESI – Il pensiero di Giordano Bruno

ore 11.00 Giancarlo GARFAGNINI – Lezione magistrale su Tommaso D’Aquino

venerdì 16 novembre 2018 (giornata deicatalle classi quinte)

ore 9.oo Antonino MOSCATO – Leggere Marx oggi

ore 11.00 evento in via di definizione

sabato 17 novembre 2018 (giornata deicatalle classi quinte)

ore 9.oo Sergio VITALE – Lezione magistrale su Sigmund Freud

ore 11.00 Ubaldo FADINI – Lezione magistrale sulla Scuola di Francoforte

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FilosoFestival garden

Tutti gli eventi si terranno nella sede dell’Associazione organizzatrice in via Dino del Garbo, 7. L’entrata, a prenotazione prevede l’iscrizione all’associazione. Il costo associativo annuno è di € 50. Tutti gli eventi saranno comunque visibili on-line sulla pagina FaceBook “Movimento Hyronista” e sulla pagina instagram “FilosoFestival”.

Lunedì 11/06/18:

ore 17: dialogo tra Matteo Innocenti e Federico Berti

Nodi ontologici

Che cosa esiste veramente? Qual’è la natura ultima del mondo e dell’esistenza umana? L’universo è uno o molteplice? Domande costitutive della filosofia che assillano i pensatori fin dall’alba dei tempi. Risposte? Molte… ma nessuna suona mai del tutto giusta.

Ore 21: dialogo tra Federico Berti e Stefano Riccesi

Che cos’è un terapeuta?

Si dice che la salute è la prima cosa. Ma che vuol dire? Cos’è la salute, e chi sono gli operatori che se ne occupano? La medicina moderna, attraverso lo stato e le imprese, ha quasi del tutto colonizzato la questione della salute con le proprie risposte. Eppure anche oggi c’è molto altro: diverse concezioni della salute, della cura e del ruolo del terapeuta nella società.

Martedì 12/06/18:

Ore 17: dialogo tra Vanni Santoni e Camilla Passigli

Domande filosofiche allo scrittore

Vanni Santoni è uno scrittore che, anche dopo il successo raggiunto, non ha mai rinnegato la sua provenienza dagli ambienti dell’autogestione, anzi. E proprio per questo continua a confrontarsi coi suoi lettori alla pari. Ma cosa succede se mettiamo uno scrittore a confronto con una sua lettrice, quando quest’ultima è una filosofa?

Ore 21: dialogo tra Vanni Santoni, Matteo Innocenti e Stefano Riccesi

Imperi onirici

Certe volte la letteratura diventa espressione dell’inconscio collettivo, come i sogni sono l’espressione di quello individuale. Qual’è il potere dell’immaginazione e della capacità di proiettare mondi altri? E questi mondi altri sono poi così distanti da noi? Oppure la vita stessa può essere vista come un grande sogno? Che differenza farebbe per noi?

Mercoledì 13/06/18:

Ore 17: dialogo tra Eugenio Bianco, Simone Scoscini e Mehdi Ben Temime

Arte e spettacolo

Lo spettacolo inteso come immenso accumulo di immagini preconfezionate che si interpone fra noi e la vita è una cifra del nostro tempo. Quale ruolo ha l’arte in tutto questo? Può sfuggire al compito di alimentare le immagini sotto contratti e compensi più o meno dignitosi ed essere ancora una volta lo spazio per una rottura con i vecchi schemi e con le strutture che ci imprigionano?

Ore 21: dialogo tra Angela Singh ed Eugenio Bianco

Cosa vuol dire essere studenti oggi?

Angela Singh, pedagoga ed esperta d’arte, ed Eugenio Bianco, filosofo della mente, cercheranno di definire la figura dello studente, faranno un confronto tra la scuola dei programmi e la scuola dell’autonomia con un breve accenno alla normativa europea e concluderemo con un dibattito assieme ai presenti sul tema “il maestro che vorrei”.

Giovedì 14/06/18:

Ore 17: dialogo tra Angela Singh ed Andreas Formiconi

Siete sicuri che sia da buttare via?

In un mondo in cui è sempre più difficile evitare di usare la tecnologia, è possibile non essere usati dalle tecnologie? In questo incontro ragioneremo insieme su quanto sia importante trovare un compromesso tra l’utilizzo delle tecnologie e la tutela della natura umana.

Ore 21: dialogo tra Camilla Passigli ed Andreas Formiconi

L’utilizzo etico della tecnologia è possibile?

Questa società, dominata della tecnologia, sembra andare verso un rapido esaurimento delle risorse del pianeta. È possibile un diverso utilizzo, maggiormente consapevole, degli incredibili sviluppi tecnici degli ultimi anni? E come evitare che resti solo una scelta individuale ed isolata inserendola in un contesto collettivo?

Venerdì 15/06/18:

Ore 17: dialogo tra Enrico Manicardi e Guido Giacomo Gattai

Megamacchina e potere centrale

L’anarco-primitivismo di Enrico Manicardi incontra il neo-naturalismo di Guido Giacomo Gattai. Molti i punti in comune: la concezione che il sistema sociale ci sia sfuggito di mano, che adesso ci controlli più di quanto non siamo noi ad avere il controllo sui di lui. Una somma di forze umane che diventa inumana, poi disumana ed infine anti-umana.

Ore 21: dialogo tra Luigi Lombardi Vallauri ed Enrico Manicardi

I neopaleolitici

La nostra vita è resa sempre più confortevole dallo sviluppo tecnologico, eppure c’è chi non si rassegna a sedersi in poltrona e vuole continuare a dormire all’aperto. Ma perché? Cos’ha di così spaventoso la vita comoda e cos’ha di così affascinante la vita selvaggia?

Sabato 16/06/18:

Ore 17: dialogo tra Mattia Beconi e Guido Giacomo Gattai

Panteismo e misticismo

In un clima di grande passione per la meditazione orientale e la mistica levantina, Guido Giacomo Gattai e Mattia Beconi parlano di filosofie passate e presenti che già da secoli, secondo alcuni millenni, affontano la mistica in Europa. Esercizi spirituali, meditazioni, riflessioni e concezioni di un’Europa filosofica sommersa dal positivismo.

Ore 21: FESTA DI CHIUSURA

I ragazzi del progetto SOFOS si esibiranno coi alenti ad ognuno di loro più propri

FilosoFestival 2.0

Ecco il programma:

28/03
17:00 Conferenza stampa di presentazione con Matteo Innocenti e Guido G. Gattai

29/03
9:00 Camilla Passigli – Strano, estraneo, straniero
11:00 Guido Giacomo Gattai – Come trovare l’amore, sconfiggere la depressione e capire quale serie TV sia meglio guardare su Netflix
15:00 Stefano Zampieri – La filosofia del quotidiano
17:00 Eugenio Bianco con Amadeo Nikolli – Dietro il cantautorato

30/03
9:00 Angela Singh – Giocare è una cosa seria
11:00 Ubaldo Fadini – La singolaritá di Deleuze
15:00 Stefano Riccesi – La filosofia come arte dell’immaginazione
17:00 Matteo Innocenti – Negoziare con il male. Lezioni di civiltà per occidentali arroganti, depressi e paranoici

31/03
9:00 Luigi Lopresti – Il carteggio tra Gramsci e Rosa Luxemburg
11:00 Luigi Lombardi Vallauri – Una spiritualitá, un’etica ed un’economia per il futuro
15:00 Alessandro Nanni con Eleonora Polvani – Philosophy for Childern
17:00 Mattia Beconi – Spinoza mistico?

Presto saprete come vederlo, dove vederlo…

FilosoFestival 2018

Stiamo contattando presidi, videpresidi ed insegnanti per capire in che momento dell’anno sia meglio organizzare il FilosoFestival 2018 di modo da agevolarne la partecipazione per le scuole superiori. Le opzioni in discussione sono due:

1 – l’ulitma settimana dell’anno scolastico 2017-2018.
PRO: siccome il festival vale anche come percorso scuola-lavoro di solito le scuole desiderano queste date
CONTRO: abbiamo notato che si trovano a non riuscire a portare i ragazzi a causa di ritardi accumulati nelle interrogazioni e nei compiti in classe.

2 – la settimana in mezzo a novembre, come abbiamo fatto per anni
PRO: ha già funzionato per 8 anni
CONTRO: non si allinea con la decisione di riservare la scuola-lavoro all’ultima settimana di scuola

Se siete presidi, vicepresidi o insegnanti vi preghiamo di contattarci per farci sapere al più presto la Vostra opinione di modo da poter organizzare un festival il più fruibile possibile dal form “contatti” di questo sito oppure scrivendoci presso associazionehyronista@gmail.com .

Il direttore,

Guido Gattai