LA VITA AL FILOSOFESTIVAL – esperienza di una tirocinante

Movimento Hyronista

BSe vi dicessero che avete la possibilità di partecipare come tirocinanti ad un festival della filosofia, quale sarebbe il vostro primo pensiero?
Il mio è stato: “Bello. Ma che cos’è? Che dovrei farci io?”.
La verità è che vengo attratta da qualunque cosa contenga la parola “filosofia”, ma non avevo nessuna idea di cosa stessi facendo quando ho contattato l’organizzatore, Guido G. Gattai, per offrirmi come partecipante. Non sapevo nemmeno quali fossero i requisiti necessari a dare una mano nell’organizzazione di una cosa del genere. Ad oggi, direi che la condizione fondamentale è essere “pronti”. Per far sì che il festival riesca al meglio, bisogna essere pronti a far fronte a qualunque inconveniente, essere pronti a ricoprire qualsiasi ruolo, essere pronti a partorire idee che possano concretamente fruttare qualcosa. Non importa sentirsi pronti, importa esserlo quando serve.
Va detto che le persone che organizzano da anni il…

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